Una vita ricordata
Lorenzo Bianchi
Roma
2015 — 2025
Queste pagine raccolgono dieci anni di vita: il rumore dei LEGO sul pavimento, le domande sulla Luna, le domeniche troppo lente e le risate che arrivavano quando meno ce le aspettavamo.
Una vita ricordata
Roma
2015 — 2025
Queste pagine raccolgono dieci anni di vita: il rumore dei LEGO sul pavimento, le domande sulla Luna, le domeniche troppo lente e le risate che arrivavano quando meno ce le aspettavamo.


Dal nostro racconto
Questa non è la storia di una malattia. È la storia dei dieci anni in cui Lorenzo è stato nostro figlio: un bambino dolce e testardo, capace di perdersi davanti a un cielo pieno di stelle e di protestare per venti minuti davanti a un piatto di zucchine.
Abbiamo scritto insieme, Matteo e Chiara, cercando di ricordare senza aggiustare troppo i ricordi. Lorenzo non era sempre paziente, né sempre ordinato, né sempre ragionevole. Era vivo, curioso, competitivo, affettuoso. Era lui.

Dentro la sua storia
La nascita, la scuola, gli amici, le passioni, il tempo delle cure e ciò che rimane.
La sua storia non vive soltanto nelle date. È nelle fotografie, nelle frasi che ricordiamo, nelle sue piccole manie e nei momenti che continuano a riaffiorare senza essere chiamati.
Matteo e Chiara
«Ti ricordiamo soprattutto mentre correvi da una stanza all’altra, convinto che ogni idea dovesse essere realizzata subito.»